L'importanza delle delegazioni straniere in Crimea

Vignetta Crimea

La stampa russa da grande visibilità ai primi contatti diretti dopo il referendum

 
L’apertura della Crimea a delegazioni di parlamentari esteri ha riscosso un grande interesse nei media russi. La visita del parlamentare Claude Goasguen, appartenente all’Union pour un mouvement populaire (UMP), insieme ad una delegazione di parlamentari francesi si è rivelata un ottimo spunto per presentare una situazione stabile e pacifica all’interno della penisola. Le posizioni filorusse di Goasguen appaiono inoltre come un attacco alla politica occidentale di non riconoscimento dell’annessione della Crimea da parte della Russia. A queste posizioni è stata fornita visibilità dalle pagine di RIA Novosti:

Il membro della delegazione di parlamentari francesi ha visitato la Crimea, Claude Goasguen ritiene che gli abitanti della penisola avevano tutto il diritto di indire un referendum per unirsi Russia.

La delegazione di 10 parlamentari francesi questa settimana ha visitato la Crimea: Yalta, Simferopol’ e Sebastopoli, dove ha tenuto una serie di incontri con funzionari locali. Il Ministero degli Esteri dell’Ucraina ha definito il fatto “una mancanza di rispetto per la sovranità statale dell’Ucraina ed una deliberata violazione della legge ucraina”. Il Ministero degli Esteri francese ha definito il viaggio una violazione del diritto internazionale.

“Dicono che in Crimea avevano alcun diritto giuridico di indire un referendum. Ma certo che lo avevano! Perché no? Questo è ciò che ha salvato la regione dalla guerra” – ha detto Goasguen in una conferenza stampa a Mosca.

 

Fonte: RIA Novosti 25/07/2015 http://ria.ru/world/20150725/1147024034.html

Le vignette satiriche che accompagnano l’articolo sono molto significative. Essa vuole sottolineare come la scelta del referendum sia stata scontata e sia avvenuta senza alcuna pressione da parte della Federazione russa.

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La Crimea, secondo la visione russa, è considerata una regione della Russia, donata nel 1954 da Chruščev all’Ucraina per celebrare i 300 anni di legame tra i popoli russo e ucraino. Il passaggio all’epoca non implicò conseguenze sostanziali ma solo di forma poiché avvenne all’interno di un sistema, l’URSS, in cui le repubbliche non erano differenziate dal punto di vista economico, sociale e ideologico. La Crimea possiede dal punto di vista iconografico un grande valore per il popolo russo in quanto, come campo di battaglia, ha visto versare sangue russo.“A lungo questa epopea di Sebastopoli lascerà in Russia tracce profonde, ed eroe di questa epopea è stato il popolo russo”. In Racconti di Sebastopoli così si esprimeva Lev Nikolaevič Tolstoj in merito alla strenua difesa russa di Sebastopoli dall’assedio della flotta anglo-francese durante la guerra di Crimea. Durante il corso della seconda guerra mondiale Sebastopoli fu teatro di un’altra eroica resistenza, questa volta contro le truppe nazifasciste.

Nel marzo 2014, in seguito all’annessione della Crimea, la Russia è stata di fatto esclusa dal gruppo G8 dei paesi più industrializzati ed allontanata dalla diplomazia internazionale. La visita della delegazione francese dovrà fungere da apripista a nuovi incontri nella penisola se la Federazione russa vorrà cominciare ad alleviare la tensione nei rapporti internazionali. Il capo della regione Sergej Aksenov, in una intervista sempre a RIA Novosti, auspica nuovi contatti con le diplomazie occidentali. L’immagine di una Crimea pacificata e sicura è essenziale sia per distendere i rapporti internazionali, sia per attrarre capitali ed investimenti fondamentali per questa regione. Di seguito un estratto dell’articolo su Aksenov e le visite diplomatiche in Crimea;

Parlamentari italiani e tedeschi hanno espresso il desiderio di visitare la Crimea, ha comunicato alla stazione radio “Russkaja služba novostej” (Servizio notizie russo) il capo della regione Sergej Aksenov.

“Il desiderio (di visitare la Crimea) è espresso anche da deputati di Germania e Italia dopo l’arrivo dei francesi. Sono sicuro che in un prossimo futuro non arriveranno solo dall’Italia e che entro la fine dell’anno riceveremo qui molte delegazioni.” – ha detto.

Aksenov ha fatto notare che nella penisola sono state introdotte politiche, rispettose nei riguardi della Russia, che cercano di sfatare i miti sui pericoli per la vita e gli investimenti in Crimea.
“Chiunque ha potuto visitare la Crimea, tra cui l’ex primo ministro giapponese Hatoyama, si è stupito del fatto che vivere qui sia del tutto sicuro e che non ci siano problemi” – ha detto il capo della repubblica.

“Nonostante le difficoltà oggettive, l’umore della gente è normale, nessuno è deluso dei risultati del referendum dello scorso anno, e la volontà della maggioranza dei cittadini di tornare nella Federazione russa è confermata”, – ha aggiunto.

Nel mese di luglio la Crimea è stata visitata da una delegazione di dieci parlamentari francesi. In seguito i media hanno riferito che la penisola vorrebbe essere visitata da parlamentari italiani, portoghesi e di altri paesi. Il desiderio di venire in Crimea è stato espresso anche dall’eurodeputato polacco Janusz Korwin-Mikke.

 

Fonte RIA Novosti 16/08/2015 (http://ria.ru/society/20150816/1188860055.html)

 

 

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