Paesi Emergenti 19 – 24 Ottobre 2015

Paesi Emergenti

Ecuador-Unione Europea, vicino l’accordo multilaterale:

La commissione per il commercio internazionale (Inta) del Parlamento europeo ha approvato l’adesione dell’Ecuador all’accordo multilaterale già siglato dall’Unione europea con la Colombia ed il Perù. Ciò è stato riportato dal ministero ecuadoriano del Commercio Estero in un comunicato nel quale si osserva che il 22 settembre la risoluzione è stata approvata a Bruxelles, con 31 voti a favore, tre contrari e cinque astensioni;

Laos, accelera lo sviluppo economico attraverso la costruzione delle zone economiche speciali:

Negli ultimi dieci anni, il Laos, una delle più piccole economie del Sud-Est asiatico, ha registrato una crescita economica ad un ritmo elevato di circa il 7-8% all’anno. Il Paese è stato in grado di svilupparsi in tal modo sfruttando le sue abbondanti risorse naturali e materie prime a basso costo. Il Laos ha, inoltre, cercato di attirare gli investitori attraverso la realizzazione di zone economiche speciali. Ci sono due tipi di zone economiche in Laos, zone economiche speciali e zone economiche specifiche. Di zone economiche speciali (ZES) ne esistono due: la zona Savan-Seno ZES che si trova nel centro del Laos ‘Savannakhet Provincia – un punto centrale del Corridoio Economico Est-Ovest; e il Triangolo d’Oro ZES trova nella regione sub-Mekong vicino ai confini del paese con il Myanmar, la Thailandia e la Cina. Il resto delle regioni economiche sono designati come zone economiche specifiche, le quali si trovano, in gran parte, vicino alla capitale Vientiane;

Georgia, quindicesimo posto nella classifica “Doing Business 2015”:

La Georgia ha indietreggiato leggermente nella graduatoria “Doing business 2015”, elaborata dalla World Bank al fine di classificare le 189 economie esaminate in base ad alcuni parametri che valutano la facilità di “fare impresa”, classificandosi al quindicesimo posto. Giunta alla sua dodicesima edizione, l’ultima indagine della Banca Mondiale è stata realizzata apportando alcune modifiche rispetto ai criteri utilizzati precedentemente: utilizzando la nuova metodologia, nel “Doing business 2014” la Georgia occuperebbe la quattordicesima posizione e non l’ottava assegnata. Il punteggio complessivo ottenuto dalla Georgia nel “Doing business 2015” è di 79,46 (in calo rispetto al 79,61 dell’edizione precedente).

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